Sullo sfondo di una cittadina della "bassa" modenese, tra l'abside del Duomo e i vicoli di un centro storico sospeso in un rassicurante bianco e nero, Federico Fortini apre le porte del suo mondo interiore. Le mie mura non sono solo mattoni e calce, ma il perimetro sacro di una famiglia borghese, l'epopea di un vecchio pastificio e il custode silenzioso di generazioni che hanno lasciato la propria impronta su mobili antichi e pianoforti ormai scordati. In queste pagine, l'autore compie un viaggio a ritroso dagli anni Settanta fino alla soglia dei suoi sessant'anni, dove il confronto con il passato diventa una necessità impellente per non smarrirsi. Il cuore del racconto pulsa nel dolore composto per la perdita della madre, la "nocchiera" instancabile la cui assenza improvvisa ridefinisce i confini dell'esistenza. Tra nostalgia e analisi lucida, Federico Fortini scava nei nodi dei processi culturali ed educativi che lo hanno plasmato, trasformando il lutto in un'occasione di indagine universale sul senso dell'eredità e della memoria. Una confessione intima e potente che invita il lettore a fermarsi, ad ascoltare il battito del proprio cuore nel silenzio del mattino e a riconoscere che, per comprendere davvero chi siamo, dobbiamo avere il coraggio di abitare i nostri silenzi e le nostre stanze vuote. Un'opera che è al contempo zibaldone spirituale e omaggio a un amore che non si spegne.
Le mie mura
novità
| Titolo | Le mie mura |
| Autore | Federico Fortini |
| Collana | Nuove voci. Vite |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
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| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791223621585 |

