Per secoli la “spiritualità” è stata inglobata dalle religioni. Questo storico monopolio religioso dello spirito, o dell’interiorità, è stato talmente invasivo da sottrarre alla “spiritualità” ogni sua autonomia, rendendo quasi impossibile ridefinirla fuori da tale cornice. Ma se si volesse recuperare una valenza laica, critica e attiva della spiritualità, su quali assi potrebbe imperniarsi? L’autore propone e sviluppa quattro parole-chiave: tenerezza, responsabilità, iniziativa e semplicità.
Senza perdere la tenerezza. Per una spiritualità critica e attiva
| Titolo | Senza perdere la tenerezza. Per una spiritualità critica e attiva |
| Autore | Fabio Bonafé |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Equilibri precari, 6 |
| Editore | Il Pozzo di Giacobbe |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 04/2021 |
| ISBN | 9788861249042 |

