Ezio Tenryû Zanin, fondatore del dojo zen Mokushô di Torino, insieme alla giovanile formazione di monaco ha iniziato un'attività artistica, intimamente legata al suo percorso spirituale. È venuto così in contatto con i principi fondamentali dell'estetica e dell'esperienza pittorica sino-giapponese; attraverso lo studio li ha approfonditi arrivando sino alla completa libertà espressiva personale attraverso la calligrafia (Shôdô) e la pittura Sumi-e, entrambe riunite e armonizzate con la pittura occidentale. Tutto il vario, complesso e diversificato lavoro pittorico su differenti tipi di carta va inteso sotto l'unica denominazione di "Peintures d'éveil et d'illusion", facenti parte di un grande ciclo di circa ottomila opere; di queste è presentata nel volume una scelta di trentasei lavori recenti, tutti dipinti su carta di riso, riprodotti a ideale completamento del volume degli "Appunti e riflessioni d'atelier" che viene pubblicato in contemporanea.
Peintures d'éveil et d'illusion. Opere recenti
| Titolo | Peintures d'éveil et d'illusion. Opere recenti |
| Autore | Ezio Tenryû Zanin |
| Editore | Zamorani |
| Formato |
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| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788871582825 |

