"Il soggetto pensante non ha alternativa: può solo costruire ciò che sa sulla base della sua stessa esperienza". Nel Costruttivismo radicale, Ernst von Glaserfeld formula la più articolata e la più coerente versione del suo costruttivismo: - un approccio non convenzionale al problema della conoscenza e del conoscere. Parte dall'assunto che la conoscenza, indipendentemente da come venga definita, sta nella testa delle persone" - un approccio che è "radicale", in quanto comporta una ricostruzione dei concetti di "conoscenza, verità, comunicazione e comprensione". Così, se da un lato - laboriosamente e lucidamente, sapendo far tesoro di ogni tentativo di rottura nei confronti della teoria della conoscenza di matrice filosofica - può ripercorrere i tratti salienti di un percorso che va da Giambattista Vico a Immanuel Kant, dall'altro può riconnettersi all'epistemologia genetica di Jean Piaget e all'analisi operativa di linguaggio e pensiero proposta da Silvio Ceccato. In una narrazione di rara chiarezza, biografia, puntualizzazioni metodologiche, idee filosofiche e scoperte scientifiche si intrecciano in profondità coinvolgendo il lettore nella riscoperta di sé e della propria evoluzione nonché nella parallela avventura umana di una grande coscienza critica del Novecento.
Il costruttivismo radicale. Una via per conoscere e apprendere
| Titolo | Il costruttivismo radicale. Una via per conoscere e apprendere |
| Autore | Ernst von Glasersfeld |
| Curatore | M. Marcheselli |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | Ideologia e conoscenza, 1 |
| Editore | Odradek |
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| Pubblicazione | 02/2016 |
| ISBN | 9788896487495 |

