Questo agile volumetto ha la sua origine per il contenuto e per il titolo in un pensiero di Silvia Vegetti Finzi, riportato in "Le cattedre dei non credenti" di Carlo Maria Martini: "Sin dalla nascita, osserva Freud, si possono contare i giorni in due modi: sommandoli o detraendoli, per cui il giorno uno, nel senso della vita, è anche il giorno meno uno nel senso della morte". Questo piccolo libro è costituito da due parti: la prima è in forma narrativa, quasi di parabola; la seconda è una piccola antologia, a sostegno teorico della prima parte, di brani di scritti di persone di cultura. Si tratta di aprirsi a una diversa prospettiva con cui guardare all'età anziana, età che può essere di impegno verso sé e verso gli altri. Va però svolta una documentata e disincantata riflessione, non sviata da frasi a effetto in cui indulgono sempre più spesso persone pubbliche, che parlano più alla pancia (o in modo più colto: all'emotività) che al cuore e alla testa e con rispetto, ai loro uditori o lettori. Un esempio è la recente ipotesi di privare dell'elettorato attivo gli anziani, in dispregio o ignorando (!) elementari fondamenti di democrazia, di suffragio universale e di rispetto della persona, dall'illuminismo in qua. Incuriosisce sapere quale potrebbe essere la valutazione diagnostica da parte dello psichiatra o del geriatra che auspicabilmente dovrebbero avere in carico queste persone, anch'esse non più giovani, che hanno espresso questa ipotesi.
Più 1 o meno 1?
| Titolo | Più 1 o meno 1? |
| Autore | Ermanno Valentino Ripamonti |
| Collana | Fare Mondi |
| Editore | Europa Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 12/2019 |
| ISBN | 9788855085380 |

