Irène Némirovsky, Maria Teresa Léon e Joyce Lussu vivono la loro esperienza letteraria ed umana in un contesto precario e violento quale quello della seconda guerra mondiale. Questo avvenimento, insieme ai cambiamenti sociali in atto come il rovesciamento dei rapporti di potere e di classe instaurato dai dominatori, i quali hanno portato alle relative persecuzioni di dissidenti e sovversivi, modifica e influenza significativamente la percezione che le autrici hanno di sé stesse e del mondo. Si tratta di uno scenario squarciato che ferisce l’intimo, stravolgendo ogni legame positivo del soggetto con la storia, la cui reazione differisce a seconda della sensibilità e della formazione culturale. Tuttavia, proprio per mezzo dell’arte e della scrittura con la loro funzione di denuncia è possibile ricucire il tessuto identitario di un popolo, recuperando quella memoria personale e collettiva che sta alla base della coscienza sociale delle epoche passate, di quelle odierne e di quelle che verranno.
Natura e paesaggio nelle opere di Irène Némirovsky, Maria Teresa Léon e Joyce Lussu
| Titolo | Natura e paesaggio nelle opere di Irène Némirovsky, Maria Teresa Léon e Joyce Lussu |
| Autore | Emmanuel Gallo |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Donna, 9 |
| Editore | Tra le righe libri |
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| Pagine | 146 |
| Pubblicazione | 04/2018 |
| ISBN | 9788832870411 |

