Dopo la crisi della Neoavanguardia, i poeti che negli anni Settanta si affacciano all'agone letterario italiano avvertono l'urgenza di emanciparsi, come racconta Milo De Angelis, dai precedenti paradigmi e dalle posture ideologiche del «falso ricatto politico». Si apre in quegli anni un orizzonte nuovo, in cui il corpo, il mito e la riflessione metaletteraria diventano i luoghi privilegiati di un'esperienza poetica che si sottrae tanto al discorso impegnato quanto all'autoreferenzialità estetica. Attraverso le opere d'esordio di De Angelis, Cucchi, Conte, Magrelli e Pontiggia, giovani protagonisti di quegli anni nonché veri e propri maestri per le generazioni a venire, questo libro ricostruisce la fisionomia di una "nuova lirica" che, superando simbolicamente la tirannia del tempo lineare e della storia, si proietta verso un tempo altro, circolare o regressivo: il tempo del mito, il tempo dell'adolescenza e quello perenne, liberante e liberato, della parola.
Dopo la storia. Tempi, corpi e parole della nuova lirica italiana degli anni Settanta
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| Titolo | Dopo la storia. Tempi, corpi e parole della nuova lirica italiana degli anni Settanta |
| Autore | Eliana Vitale |
| Collana | Intus legere |
| Editore | Duetredue |
| Formato |
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| Pagine | 162 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788899573744 |

