In questa raccolta, Edi Antonio Bressan intreccia tracce d'ebano e d'avorio, scarti chiari e scuri che diventano mappe dell'anima: montagna e lago, neve e oceano, vento e fuoco, città e foresta. Si può essere balene e falene: creature dell'abisso e della luce, pesanti e leggere, capaci di sprofondare e di cercare un varco. La realtà quotidiana - concreta, granitica - resta un argine possibile, ma è l'immaginazione visionaria a trasfigurare il paesaggio in leggenda: come nelle suggestioni unamuniane della città sommersa e delle campane udibili nella notte. Ne nasce un realismo magico interiore, fatto di contrasti, tenerezza e inquietudine. È una raccolta che, sotto il silenzio degli astri e degli oceani, cela la più segreta delle paure: il silenzio dell'anima. In un mondo dove le persone sono semplici ingranaggi, Poesia vuol dire creatività, vedere il grande nel piccolo e il piccolo nel grande. Sognare insieme con l'immaginazione che unga e permei gli angoli e gli spazi della nostra vita. Rompe i legacci della rassegnazione che annienta. Mira a cose irraggiungibili che mettono in movimento per avventurarci e rischiare ...
Balene e falene. Tracce d'ebano e d'avorio
in uscita
| Titolo | Balene e falene. Tracce d'ebano e d'avorio |
| Autore | Edi Antonio Bressan |
| Collana | Nuove voci |
| Editore | Gruppo Albatros Il Filo |
| Formato |
|
| Pagine | 78 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791223616574 |

