«Le poesie di Dino Salvatori, dopo un prolungato confino nel silenzio, e dopo un’incomprensibile – e si direbbe per giunta coatta – escursione nei distretti della dimenticanza meno grata e più distratta, giungono adesso nuovamente a noi, rassodate in un insieme che ha la qualità di ricomporre in un’unica regione lirica un arcipelago variegato e molteplice, affiorato volta a volta nel corso degli anni attraverso le sillogi pubblicate dall’autore (pubblicate – per inciso – sempre con molta, moltissima, discrezione; e pertanto proposte e mai esposte, mai esibite, mai ostentate, e in definitiva messe al mondo con un pudore di per sé indicativo di un rapporto fortemente etico con la parola). Giungono però a noi adesso – queste poesie – con alcunché di diverso, di accresciuto, di altrimenti profilato: cioè giungono a noi forti di un tratto che vi riluce come dissigillato: mostrano il respiro di un corpo non ancora esistito.» (Dalla prefazione di Simone Gambacorta)
Poesie e saggio sulla modernità
| Titolo | Poesie e saggio sulla modernità |
| Autore | Dino Salvatori |
| Curatori | Luciano Rasola, Alfredo Salvatori |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Editore | Ricerche&Redazioni |
| Formato |
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| Pagine | 440 |
| Pubblicazione | 12/2025 |
| ISBN | 9791282355001 |

