Con i suoi quattromila ragazzi, una cinquantina di sedi in tutta Italia e un giro di ottocento volontari, Portofranco è una realtà semplice e grande insieme. Nato a Milano nel 2000 da un’intuizione di don Giorgio Pontiggia, amico di don Giussani e a lungo rettore di una grande scuola milanese, è un centro di aiuto allo studio, completamente gratuito, rivolto ai ragazzi delle superiori. Moltissimi di loro — circa un terzo — sono immigrati o italiani di seconda generazione: cinesi e sudamericani, mediorientali e africani, musulmani e ortodossi. Lavorano insieme, si incontrano, molto spesso diventano amici. E soprattutto trovano adulti disponibili ad accoglierli e seguirli, uno per uno. Oltre a essere un’esperienza educativa straordinaria e una risposta concreta a problemi come il recupero scolastico e la lotta alla dispersione, Portofranco è una finestra spalancata su temi cruciali — integrazione, dialogo tra generazioni, futuro — e sulle domande di senso ultimo, come testimoniano le storie e i ritratti di ragazzi e volontari che Davide Perillo ha raccontato in questo libro.
Fuochi accesi. I ragazzi di Portofranco, un'esperienza di educazione e integrazione
| Titolo | Fuochi accesi. I ragazzi di Portofranco, un'esperienza di educazione e integrazione |
| Autore | Davide Perillo |
| Prefazione | Matteo M. Zuppi |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Attualità e storia, 231 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 02/2022 |
| Numero edizione | 31 |
| ISBN | 9788892227590 |

