Che il filosofo David George Ritchie non sia conosciuto come meriterebbe è motivo di un certo rammarico. Tuttavia, forse il vento sta cambiando. Il pubblico, oggi, si sta di nuovo interessando a Ritchie in maniera seria. Ci sono, per esempio, quelli che ammirano la sua ambizione di unificare filosofia e scienza nel segno dell’evoluzionismo darwiniano; altri sono interessati alle sue obiezioni alle varie forme di darwinismo sociale prevalenti alla fine del diciannovesimo secolo; altri ancora guardano con fascino alla filosofia socio-politica liberale e ammirano lo sviluppo operato da Ritchie del pensiero di Green in direzione di una interpretazione socialista della filosofia idealista o ai suoi estesi scritti sui diritti naturali. I saggi qui tradotti sono di primaria importanza. Essi mostrano la sua rilevanza come pensatore idealista, sociale e politico nel mettere a fuoco le implicazioni di Darwin per la società. Egli trascende il contesto in cui scrisse le sue critiche e così risulta essere di interesse per chiunque al giorno d’oggi si occupi di questioni cruciali per per la comprensione dell'uomo nell'ordine evolutivo degli esseri viventi e come animale politico.
Darwinismo e politica
| Titolo | Darwinismo e politica |
| Autore | David George Ritchie |
| Argomento | Scienze umane Filosofia |
| Collana | Scandagli, 5 |
| Editore | Am |
| Formato |
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| Pagine | 414 |
| Pubblicazione | 01/2020 |
| ISBN | 9788894332346 |

