Le allucinazioni di Pinocchio è una rilettura postumana del capolavoro di Carlo Collodi, "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino", che si muove su più livelli: narrativo, filosofico, pedagogico ed etico. Si tratta di una riflessione sull'intelligenza artificiale, ma anche - e soprattutto - sull'intelligenza umana, sulla nostra dipendenza dal linguaggio, sulla smania di delegare e sulla necessità di rallentare in un mondo che "chiede" sempre più efficienza. In questa rivisitazione, il rapporto tra Geppetto e Pinocchio rappresenta un legame che è al tempo stesso cura e pericolo, rifugio e dipendenza. È una metafora dei rischi emotivi ed epistemici che oggi accompagnano il nostro rapporto con i modelli linguistici, quelli conversazionali, come i più comuni chatbot a cui ormai si affidano confidenze, domande, decisioni e persino solitudini, dimenticando che ci "ascoltano" senza sentirci. Lo scopo di questo testo è far sentire la complessità etica e cognitiva dell'intelligenza artificiale attraverso la forma più antica e umana: il racconto.
Le allucinazioni di Pinocchio. Storia di un'intelligenza artificiale
in uscita
| Titolo | Le allucinazioni di Pinocchio. Storia di un'intelligenza artificiale |
| Autore | Danilo Petrassi |
| Collana | Eterotopie |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222330976 |

