Il 29 novembre 1989 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva all'unanimità la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (CRC).L'importanza fondamentale e la grande positività riconosciute alla CRC sono da ricercare nella sua straordinaria carica innovativa rispetto ai precedenti documenti internazionali aventi ad oggetto i minori: ossia l'approccio globale alle problematiche dell'infanzia e dell'adolescenza e una mutata considerazione del minore. Questi, infatti, non è più solo il destinatario di speciali protezioni in seno alla famiglia e alla società a seguito della sua vulnerabilità, ma è considerato come persona, soggetto dell'intera tipologia di diritti umani giuridicamente riconosciuti. La CRC, oltre a riconoscere una più organica gamma di diritti umani agli under 18 (politici, civili, economici e culturali), mette a fuoco il tema centrale della partecipazione di bambini e ragazzi: partecipazione intesa come "possibilità di rendere concreti i diritti di parola, di essere informati, di cittadinanza attraverso il protagonismo diretto e l'assunzione di responsabilità".
Cittadini under 18. I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza
| Titolo | Cittadini under 18. I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza |
| Autore | Daniela Invernizzi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Politica e governo |
| Collana | Crescendo |
| Editore | EMI |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 01/2004 |
| ISBN | 9788830713413 |

