Sul limite artificiale tra acqua e terra affiora un'architettura doppia, una opposizione di forme che rimandano alle due condizioni: solido/fluido, artificiale/naturale. Non si tratta solamente di una operazione compositiva fatta di contrasti tra forme dissonanti o di una opposizione di materie, ma di una voluta ambiguità all'interno del procedimento progettuale, che rispecchia un'opposizione mai sopita nell'evoluzione del Movimento Moderno. La compresenza e lo scontro tra un sistema fatto di figure preordinate, tipologie, solidi estrusi, geometrie euclidee, e un ordine evolutivo naturale, rappresenta la transizione verso un'estetica del movimento, della trasformazione in funzione del tempo.
Venezia. Racconto di architettura
| Titolo | Venezia. Racconto di architettura |
| Autore | Claudio Lamanna |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Spazio paesaggio architettura |
| Editore | Gangemi Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 62 |
| Pubblicazione | 02/2005 |
| ISBN | 9788849206388 |

