Ci sono innumerevoli aspetti d'interesse in questo lavoro di Claudio Bencivenga, quello da cui vorrei partire è il legame con l'Università, e in sostanza la motivazione all'origine di questo suo lavoro: il desiderio di esprimere gratitudine nei confronti dell'Ateneo, scegliendo per farlo la forma dello studio e della ricerca, cioè di uno degli elementi che un Ateneo ha nel suo DNA. La sua è una ricerca che partendo dai documenti arriva a riflettere sull'identità dell'Ateneo, e sul suo essere nel tempo e nello spazio in cui vive. Regi decreti, provvedimenti normativi, discorsi, atti ufficiali, ma anche cartoline, lettere, tableaux di laureati e molto altro: una base documentale rilevante e varia, tessere di un mosaico che messe insieme raccontano quelle che l'autore chiama le "vicissitudini di un'università" dal 1861 al 1945, e che di fatto contribuiscono a delinearne la storia. Oltre 80 anni molto diversi tra loro, in cui lo stesso "peso" dell'Ateneo incontra fasi alterne, e momenti terribili della nostra storia attraversando fascismo e leggi razziali. (Dalla presentazione di Paolo Martelli, rettore dell'Università di Parma.)
Tra le carte. Frammenti documentali dell'Ateneo parmense (1861-1945)
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| Titolo | Tra le carte. Frammenti documentali dell'Ateneo parmense (1861-1945) |
| Autore | Claudio Bencivenga |
| Editore | Athenaeum Edizioni Universitarie |
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| Pagine | 248 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788832158458 |

