Affermare che Dante è il "padre della lingua italiana" è quasi un luogo comune. Molte parole da lui utilizzate, create ex novo con straordinaria capacità inventiva o attinte dal lessico delle Origini, hanno goduto di una vera e propria garanzia di sopravvivenza nei secoli grazie al marchio dantesco e sono adottate anche attualmente da parlanti e scriventi. Le parole introdotte nell'italiano dalla Commedia rappresentano il segmento più originale e innovativo del vocabolario di Dante. I capitoli del libro ricostruiscono l'impatto che esse hanno avuto nel corso dei secoli sin dal primo apparire, grazie alla circolazione immediata e di enorme successo dei manoscritti che tramandano il testo della Commedia, alle letture pubbliche, ai commenti; e ne ricostruiscono in dettaglio la continuità e il grado di radicamento nella lingua, fino all'italiano di oggi. Accanto a dantismi noti e stabilmente accolti nel patrimonio comune, vengono analizzati casi più sfaccettati, caratterizzati da circolazioni intermittenti, da fasi di latenza e da riemersioni anche distanziate nel tempo, spesso con diffusione extraletteraria e dialettale e con spostamenti semantici significativi. Coniazioni del tutto originali e innesti di origini, registro e tradizione differenti, sapientemente amalgamati con una strategia consapevole di sperimentazione e di arricchimento del vocabolario, insieme concorrono a costituire il nucleo fondativo della lingua italiana che ancora oggi usiamo.
Dante e l'italiano. Biografia del lessico
in uscita
| Titolo | Dante e l'italiano. Biografia del lessico |
| Autore | Chiara Coluccia |
| Collana | Studi linguistici danteschi |
| Editore | Le Lettere |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893665438 |

