In Italia, il quadro costituzionale da un lato e gli storici movimenti di deistituzionalizzazione dall'altro stanno definendo traiettorie peculiari per garantire l'uguaglianza sostanziale delle persone con disabilità, superando gli schemi dello stato sociale novecentesco che ancora limitavano autodeterminazione e partecipazione. Grazie anche alla Convenzione ONU sui diritti, la disabilità oggi è concepita come una forma legittima di differenza che aspira a uguali condizioni sociali di possibilità. Lo strumento chiamato a generarle è il Progetto di Vita individuale personalizzato partecipato, attorno a cui il volume si sviluppa. Attraverso il quadro etico, normativo e tecnico emerge la natura del Progetto come dispositivo collettivo volto a consentire a tutti i cittadini, indipendentemente dalle forme delle loro menti e dei loro corpi, di abitare lo spazio pubblico nella piena cittadinanza: un processo che prende forma nei luoghi e nei gesti quotidiani del vivere civile e che riguarda il modo in cui la collettività democratica del nostro paese si sviluppa.
Su base di uguaglianza. Per un progetto di vita che garantisca le libertà e i diritti delle persone con disabilità
in uscita
| Titolo | Su base di uguaglianza. Per un progetto di vita che garantisca le libertà e i diritti delle persone con disabilità |
| Curatori | C. M. Marchisio, N. Curto |
| Collana | Percorsi |
| Editore | Il Mulino |
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| Pagine | 408 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788815396815 |

