L'odierna società dei consumi esaspera l'intersezione dei marchi d'impresa con àmbiti funzionali eterogenei, non soltanto economico-commerciali, ma anche personali, culturali e morali, con buona pace della tendenza a confinare ogni violazione in un preteso «sottosistema» della proprietà intellettuale. I simboli della moda e del lusso, o quelli apposti sui prodotti divenuti icone culturali scatenano piú di altri una conflittualità senza quartiere: evoluta nelle dinamiche competitive e non limitata alla sfera dei tradizionali attori di mercato. È tempo di approcciare a queste contese proprietarie non secondo logiche settoriali, improntate a una gerarchia di funzioni predefinita, ma cercando una soluzione sensibile al bilanciamento di interessi diversi che fanno capo al titolare del marchio, ai concorrenti, ai consumatori, a coloro che usano il segno per scopi anche non lucrativi. Il rifiuto della classica visione sussuntiva dei conflitti nelle diverse «anime» del marchio (distintiva, informativa, attrattiva) è pure la via per conferire maggiore flessibilità al versante dei rimedi, costruendo una risposta ordinamentale adeguata al contenuto, vario e variabile, degli interessi incisi.
I segni celebri. Proprietà, funzioni, usi civili
| Titolo | I segni celebri. Proprietà, funzioni, usi civili |
| Autore | Carlo Mignone |
| Argomento | Diritto Diritto di specifiche giurisdizioni |
| Collana | Univ. Camerino-Scuola di specializzazione in diritto civile, 194 |
| Editore | Edizioni Scientifiche Italiane |
| Formato |
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| Pagine | 248 |
| Pubblicazione | 12/2022 |
| ISBN | 9788849551044 |

