Questo volume esplora le intersezioni tra giornalismo, storia e letteratura, mostrando come queste pratiche si influenzino e abbiano contribuito alla narrazione del mondo. Le radici del giornalismo risalgono all’antichità, quando notizie e annunci venivano diffusi tramite editti o bollettini. Con la stampa di Gutenberg nel XV secolo, la diffusione delle informazioni divenne più accessibile, segnando l’inizio del giornalismo moderno, con il compito di registrare eventi e trasmettere la storia. I cronisti del passato, dai resoconti medievali ai giornali del XVIII e XIX secolo, furono testimoni dei cambiamenti sociali, contribuendo alla memoria collettiva. Il giornalismo, nato per raccontare la verità, ha sempre vissuto una tensione tra obiettività e interpretazione, con i giornalisti stessi spesso attori della storia, capaci di influenzare gli eventi, come i quotidiani che hanno formato l’opinione pubblica durante rivoluzioni o guerre. Prefazione di Stefano Pallotta.
Scrittori e giornalisti in Abruzzo e nel mondo. Volume Vol. 3
| Titolo | Scrittori e giornalisti in Abruzzo e nel mondo. Volume Vol. 3 |
| Volume | Vol. 3 - Da Estella Canziani a Vito Moretti |
| Curatore | Dante Marianacci |
| Prefazione | Stefano Pallotta |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Saggistica |
| Editore | Ianieri |
| Formato |
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| Pagine | 166 |
| Pubblicazione | 11/2024 |
| ISBN | 9791254881392 |

