I pazienti che soffrono di ritiro sociale sono allo stesso tempo poco capiti e mal curati. Questa psicopatologia è la risultante finale di un complesso di componenti che si combinano fra loro in misura differente e possono includere: ansia, depressione, anedonia, rejection sensitivity, problemi neurocognitivi, problemi nella mentalizzazione e nella social cognition, tendenza all’ideazione paranoide, disturbi del pensiero, sentimenti cronici di non appartenenza e non condivisione, carenze di abilità sociali. I primi cinque saggi di questo volume si propongono di fornire un quadro d’insieme di questa complessità. I cinque saggi della seconda parte sono invece maggiormente rivolti ai clinici e approfondiscono l’individuazione e la valutazione del ritiro sociale in differenti disturbi mentali. Rispondono a domande come: la presenza di ritiro sociale è il precursore di un disturbo o ne costituisce una parte? Sono riportati alcuni casi per spiegare le modalità di valutazione e trattamento. Il volume si chiude con un’appendice che passa in rassegna gli strumenti di valutazione utilizzabili dal clinico nei processi di diagnosi delle forme di ritiro sociale.
Ritiro sociale. Psicologia e clinica
| Titolo | Ritiro sociale. Psicologia e clinica |
| Curatori | Michele Procacci, Antonio Semerari |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Psicologia |
| Collana | Psicologia |
| Editore | Erickson |
| Formato |
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| Pagine | 346 |
| Pubblicazione | 08/2019 |
| ISBN | 9788859019121 |

