Dai primi anni duemila ad oggi, Transiti racconta per immagini l’incontenibile forza espressiva di Paolo Battistutta. Dai ritratti alle composizioni astratte e informali, dai volti anonimi alle effigi sovradimensionate di personaggi celebri, è tutto un susseguirsi magnetico e perturbante di segno, gesto e colore. Pulsioni e stati emotivi assumono la consistenza del nero, del grigio e di masse cromatiche che si restringono e si espandono su orme grafiche vigorose e uniche. Nelle opere recenti, di grande formato, denominate “tondi” si ha la sensazione di trovarsi dentro un’arena dove lo spazio è vivo, dove la pittura è materia e sostanza, transito di corpo e anima. E se fissando queste superfici circolari ci sembra di intravvedere scenari in continua mutazione ed evoluzione è perché la realtà stessa è vaga, mobile, sorprendente e per questo inafferrabile.
Paolo Battistutta. Transiti. Transits
| Titolo | Paolo Battistutta. Transiti. Transits |
| Curatore | Lorena Gava |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Editore | Antiga Edizioni |
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| Pagine | 182 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9788884355577 |

