In tutta la tradizione della storia dell'arte possiamo individuare due generi principali che si alternano e in qualche modo si contrappongono dialetticamente: il ritratto e il paesaggio. Il primo concentra la sua attenzione sull'uomo, sull'individuo, sugli aspetti psicologici, emotivi, interiori della persona. Nella scultura, nella pittura e poi nella fotografia è in questo caso la figura a essere al centro della visione. "Un ritratto! Che cosa c'è di più semplice e di più complicato, di più evidente e di più profondo?" (Charles Baudelaire). Nel Cinquecento il ritratto aveva vissuto un momento d'oro sia con il Classicismo di Raffaello, sia con i ritratti più inquieti dietro l'algida corazza del Manierismo di Bronzino e Parmigianino, sia con quelli fatti di colore di Tiziano dove sembra che la sontuosa varietà dell'abbigliamento faccia da pretesto al gioco della luce.
Paesaggio antropologico. Francesco Jodice, Carolina Sandretto, Corinna von der Groeben
| Titolo | Paesaggio antropologico. Francesco Jodice, Carolina Sandretto, Corinna von der Groeben |
| Curatore | L. Cherubini |
| Traduttori | M. Dau, M. Castellani |
| Editore | Maretti Editore |
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POT-Creation-Date: 2026-04-09 10:14+0200
PO-Revision-Date:
Last-Translator: Davide Giansoldati |
| Pagine | 86 |
| Pubblicazione | 12/2014 |
| ISBN | 9788898855070 |

