Manuel Felisi integra nel suo campo visivo un paesaggio urbano e uno naturale: antenne, tralicci e rami, però quasi mai come estensione dei suoi turbamenti, disturbi e urli psichici, ma come verifica di una visione in assetto variabile, ricognizione formale, precisa messa a punto iconica, focalizzazione architettonica, controllo stilistico, esercizio di ammirazione per costruzione complesse. Con Felisi vengono felicemente riabilitate nozioni che di solito gli incapaci tendono a gettare nel discredito: la forza della decorazione come lucida tensione costruttiva, l'ordine della composizione, l'evidenza di una bellezza ricercata quasi in estasi, senza vergognarsene. Ovviamente questa è una decorazione che è anche design, un neofloreale che diventa forma, una superfice che è soprattutto struttura, poiché interviene non soltanto sulla pelle dell'opera (nessuno "rivestimento") ma fin dentro al sul dna invisibile, nella sua genesi.
Manuel Felisi. Griglie. Catalogo della mostra (Roma, 18 ottobre-8 novembre 2014). Ediz. italiana e inglese
| Titolo | Manuel Felisi. Griglie. Catalogo della mostra (Roma, 18 ottobre-8 novembre 2014). Ediz. italiana e inglese |
| Curatore | M. Di Capua |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Editore | Palombi Editori |
| Formato |
|
| Lingua | inglese |
| Pagine | 68 |
| Pubblicazione | 10/2014 |
| ISBN | 9788860606457 |

