Questo volume indaga il posizionamento degli scrittori che assumono, nelle loro opere, opinioni disturbanti per il senso comune, rappresentando situazioni eticamente ambivalenti ma rifiutando, al contempo, di esprimere un netto giudizio morale sui comportamenti dei propri personaggi, come Walter Siti, Michel Houellebecq, Milan Kundera, Philip Roth e J.M. Coetzee. Di questo campo letterario, di per sé vario e sfrangiato, il libro interroga una delle principali genealogie, che getta luce sulla natura provocatoria, perché ibrida e polisemica, del fatto letterario: l'eredità del libertinismo settecentesco e dell'illuminismo di area radicale. L'itinerario che ne risulta, e che arriva sino ai giorni nostri, spazia dalla letteratura al cinema e all'immaginario, attraversando pure il genere dell'autotheory e le opere di Goliarda Sapienza.
L'oscena libertà. Libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell'immaginario contemporanei
in uscita
| Titolo | L'oscena libertà. Libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell'immaginario contemporanei |
| Curatori | A. Metlica, E. Abignente, M. Cangiano |
| Collana | Eterotopie |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 286 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222330594 |

