Un'occasione per ridiscutere le categorie di lingua e letteratura cortigiana dopo gli studi degli ultimi decenni. Sul fronte letterario l'intento è di far emergere con maggiore chiarezza la necessità di riconoscere l'importanza della letteratura cortigiana oltre il Quattrocento, e anzi la sua centralità nei primi tre decenni del Cinquecento: infatti, tutta la produzione letteraria dalla metà del Quattrocento fino alla pubblicazione delle Prose bembiane può essere definita "cortigiana", perché nasce e si diffonde nel mondo delle corti. Sul fronte linguistico si intende evidenziare la rilevanza della lingua cortigiana nelle peripezie dell'italiano, riconosciuta negli ultimi anni grazie allo studio e all'edizione sia di testi "cortigiani" in prosa e in versi, sia di carteggi che mettevano in comunicazione corti e cortigiani (e donne di palazzo).
Lingua e letteratura cortigiana nel primo Cinquecento
| Titolo | Lingua e letteratura cortigiana nel primo Cinquecento |
| Volume | 1 |
| Curatori | P. Petteruti Pellegrino, R. Vetrugno |
| Editore | Accademia dell'Arcadia |
| Formato |
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| Pagine | 125 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788831210546 |

