La straordinaria moltiplicazione degli eventi festivi in Italia nel Sei-Settecento e la ricchissima documentazione in forma di descrizioni manoscritte o a stampa, incisioni, dipinti, fanno della festa il laboratorio privilegiato del barocco. "La festa" infatti rappresentava al massimo grado l'unificazione delle arti visive e favoriva la collaborazione di una miriade di mestieri e tecniche diverse su uno stesso evento e, molto spesso, le idee e soluzioni che artisti e committenti trovano nell'apparato provvisorio costituivano uno spunto per le opere stabili. "Le capitali della festa" è frutto di più di vent'anni di studi, manifestazioni e pubblicazioni, e nasce dalla sinergia tra diverse istituzioni italiane e propone per la prima volta uno sguardo d'insieme su questa materia, sia nell'ottica dei centri maggiori che dei fenomeni periferici. Diviso per regioni e animato dai maggiori specialisti del settore, per maggiore efficacia è articolato in due tomi, II primo affronta i casi di studio dell'Italia settentrionale e il presente quelli dell'Italia centro-meridionale.
Le capitali della festa. Italia centrale e meridionale
| Titolo | Le capitali della festa. Italia centrale e meridionale |
| Curatore | M. Fagiolo |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Collana | Il barocco in Italia |
| Editore | De Luca Editori d'Arte |
| Formato |
|
| Pagine | 464 |
| Pubblicazione | 01/2008 |
| ISBN | 9788880168447 |

