L'itinerario qui presentato affronta l'affascinante tema della relazione della teologia con altre discipline, in particolare l'arte, partendo dal complesso e dibattuto tema della bellezza. L'ipotesi di fondo che ha guidato questa ricerca è il riconoscimento dell'importanza dellavia pulchritudinis nella riflessione teologica. Il presente percorso valorizza, infatti, la via della bellezza all'interno di una riflessione interdisciplinare che si dipana su diversi livelli di approfondimento: antropologico, cristologico ed ecclesiologico-sacramentale. Cercare Dio è il compito di ogni credente; è il cammino che ognuno di noi fa nella propria vita, facendosi pellegrino dell'Altissimo. Dove trovarlo? Dove si è nascosto? Edith Stein affermava che il percorso esistenziale è costellato di prove; è una vera notte senza stelle, là dove il credente è guidato solo dal desiderio di incontrare Dio. È come l'assetato nel deserto: sa che vi è l'oasi, ma non è ancora arrivato, per cui sente ancora più sete fin quando non arriva alla sospirata meta. La bellezza è paragonabile a quella sete di Dio, che si manifesta continuamente. Dalla scienza all'arte, dalla teologia alla tecnica, l'uomo cerca Dio.
La via della bellezza. Uomo-Cristo-Chiesa. Un itinerario interdisciplinare di ricerca
| Titolo | La via della bellezza. Uomo-Cristo-Chiesa. Un itinerario interdisciplinare di ricerca |
| Curatori | Francesco Asti, Edoardo Cibelli, Nicola Salato |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | La fede in dialogo, 1 |
| Editore | Effatà Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 12/2021 |
| ISBN | 9788869297601 |

