Sei uno stronzo. Questa frase l'abbiamo pronunciata tutti, almeno una volta, nella vita. Perché è sincero, bello, divertente, liberatorio, pericoloso e rivoluzionario dire una parolaccia. Questo libro analizza e omaggia la malaparola. O meglio, la parola mala. Un saggio di fenomenologia dell'insulto e un viaggio che attraversa l'Italia e l'italiano, categorie culturali e sociali. Letteratura, cinema, teatro, filosofia, musica. Politica, chiaramente. Con un 'malaparlamento' allestito ad hoc. E sport, dove pochi la prendono sportivamente. Più alcune chicche esclusive: dal caso Magnotta all'epitetare di Aristofane, passando per la storia del peto nel Regno di Napoli e uno studio su "La scena delle ingiurie" de "La gatta Cenerentola", dopo aver riso con la "Cronaca di un chitammuorto annunciato" e appreso che Mozart ha scritto una composizione intitolata "Leccami il culo". Fino al Museo dell'insulto, dove riposano le parolacce ormai estinte. Per analizzare e rilanciare una modalità espressiva che oggi, forse, scandalizza meno ma che è ancora di successo; e che non ha perso nulla della propria forza comica ed eversiva.
La parola mala
| Titolo | La parola mala |
| Curatore | Giovanni Chianelli |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Extras |
| Editore | ad est dell'equatore |
| Formato |
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| Pagine | 174 |
| Pubblicazione | 12/2016 |
| ISBN | 9788899381110 |

