La frontiera, uno spazio di transizione tra una identità ed un'altra, tra una cultura e la sua negazione, tra il legale e l'illegale, tra il manifesto e il clandestino, può essere un territorio "intelligente"? In una fase di forti crisi economica e sociale in cui i fattori materiali ed immateriali dello sviluppo si orientano sempre più ai criteri della sostenibilità, l'attenzione ai territori ed ai fattori che li distinguono e li identificano rispetto agli altri, si pone al centro di iniziative volte al rafforzamento del ruolo che essi possono esercitare per la innovazione dei processi economici e sociali che vanno ad incidere sulla ricchezza disponibile e sulla dimensione del benessere sociale delle popolazioni. Nell'ambito di un progetto di ricerca di livello nazionale sulla configurazione dei "territori intelligenti", è stata condotta una osservazione ed una analisi dei processi di cambiamento presenti nell'area delle valli Vibrata e del Tronto, in cui fattori storici, culturali, ambientali e di patrimonio culturale si intrecciano nel tempo, riproponendosi come fattori di rilancio e di riqualificazione del processo di sviluppo economico e sociale delle popolazioni ivi residenti.
La frontiera come spazio di intelligenza, creatività ed innovazione. Il caso Vibrata-Tronto
| Titolo | La frontiera come spazio di intelligenza, creatività ed innovazione. Il caso Vibrata-Tronto |
| Curatori | Everardo Minardi, Rossella Di Federico |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Best practices |
| Editore | Homeless Book |
| Formato |
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| Pagine | 162 |
| Pubblicazione | 01/2013 |
| ISBN | 9788896771679 |

