Libri di Rossella Di Federico
La gestione delle risorse umane nelle piccole e medie imprese in Italia. Lavoro e nuove traiettorie di management del personale dopo il Covid-19
Rossella Di Federico
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 128
Lo shock socioeconomico causato dall’emergenza sanitaria del 2020 ha determinato la riconfigurazione del lavoro. Il nuovo contesto post Covid-19, a trazione tecnologica, ha accelerato il passaggio dal lavoro basato su compiti e mansioni al lavoro gestito in termini di ruoli e professioni “a banda larga”. I ruoli “aperti” prendono il posto delle posizioni prescritte nel taylor-fordismo e si basano su quattro componenti essenziali: responsabilità dei risultati, autonomia e governo dei processi di lavoro, gestione positiva delle relazioni con le persone e con la tecnologia, competenze tecniche di dominio, competenze digitali e competenze sociali. Anche i modelli organizzativi sono stati sottoposti a una vera e propria rivoluzione. Dal lavoro in presenza si assiste all’affermarsi dell’hybrid work, un lavoro che si muove tra spazio reale e spazio virtuale. Alla luce di questi cambiamenti, è necessario avanzare una profonda riflessione sociologica per comprendere fino in fondo le conseguenze che il nuovo scenario avrà sulla gestione delle risorse umane nelle piccole e medie imprese italiane, che rappresentano il 99% del tessuto produttivo del Paese e assorbono circa il 77% degli addetti al settore privato. L’emergenza sanitaria, se da un lato ha causato la chiusura di molte micro-piccole aziende e la perdita di posti di lavoro, dall’altro offre una serie di opportunità per una ripresa rapida ed efficace. Con la crisi economica del 2020 è emersa l’importanza di inserire risorse umane di qualità anche nelle aziende di più piccole dimensioni. L’accelerazione tecnologica e la transizione ambientale stanno spingendo le imprese italiane di dimensioni ridotte a mettere in discussione i metodi tradizionali, per lo più informali, di gestione dei propri dipendenti e ad adottare modelli di management del capitale umano più strutturati e strategici rispetto al passato, attraverso i quali crescere e diventare più forti nei prossimi anni.
La frontiera come spazio di intelligenza, creatività ed innovazione. Il caso Vibrata-Tronto
Libro: Libro in brossura
editore: Homeless Book
anno edizione: 2013
pagine: 162
La frontiera, uno spazio di transizione tra una identità ed un'altra, tra una cultura e la sua negazione, tra il legale e l'illegale, tra il manifesto e il clandestino, può essere un territorio "intelligente"? In una fase di forti crisi economica e sociale in cui i fattori materiali ed immateriali dello sviluppo si orientano sempre più ai criteri della sostenibilità, l'attenzione ai territori ed ai fattori che li distinguono e li identificano rispetto agli altri, si pone al centro di iniziative volte al rafforzamento del ruolo che essi possono esercitare per la innovazione dei processi economici e sociali che vanno ad incidere sulla ricchezza disponibile e sulla dimensione del benessere sociale delle popolazioni. Nell'ambito di un progetto di ricerca di livello nazionale sulla configurazione dei "territori intelligenti", è stata condotta una osservazione ed una analisi dei processi di cambiamento presenti nell'area delle valli Vibrata e del Tronto, in cui fattori storici, culturali, ambientali e di patrimonio culturale si intrecciano nel tempo, riproponendosi come fattori di rilancio e di riqualificazione del processo di sviluppo economico e sociale delle popolazioni ivi residenti.

