La fama di Picabia è legata al dadaismo, all'invenzione del "macchinismo": meno conosciuti sono il resto della sua carriera artistica, la sua importanza storica. Ostinandosi ad evadere dalle etichette, ha messo in crisi categorie radicate fin dentro l'avanguardia di cui è stato uno dei campioni più provocatori, fino a scardinare quella stessa idea di avanguardia quando si fossilizza in una pigra stasi. Compagno di strada e di scandali di Duchamp e Apollinaire prima, di Tzara e Breton poi, non si limita a dipingere, ma promuove e realizza riviste dall'impianto inedito, interviene in manifestazioni, fa teatro e cinema, ma soprattutto scrive poesie all'apparenza assurde, che gli guadagnano un posto di riguardo anche in campo letterario.
Francis Picabia
| Titolo | Francis Picabia |
| Curatore | E. Grazioli |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Collana | Riga, 22 |
| Editore | Marcos y Marcos |
| Formato |
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| Pagine | 452 |
| Pubblicazione | 12/2003 |
| ISBN | 9788871683812 |

