L'opera raccoglie i pronunciamenti più significativi dei papi sul tema della pace a partire dal pontificato di Pio X. Il primo conflitto mondiale risveglia le coscienze: appare sempre più chiaramente l'irragionevolezza di ogni guerra. Benedetto XV, inascoltato dai belligeranti, si dimostra più realista e lungimirante dei governanti dell'epoca. Pio XI si scontra con le dittature e Pio XII conosce un conflitto di inaudita violenza. Giovanni XXIII, con l'enciclica Pacem in terris e il concilio Vaticano II, pone la questione su basi nuove: rivolgendosi a tutti gli uomini di buona volontà, egli dichiara improponibile una "guerra giusta"; anzi, che qualsiasi guerra moderna è "estranea alla ragione", escludendo che nell'era atomica se ne possa fare uso come strumento di giustizia. Su questa visione si snoderà il cammino di Paolo VI e di Giovanni Paolo II - i loro interventi saranno l'oggetto del secondo volume, di prossima pubblicazione -, in un continuo crescendo che ci accompagna fino ai nostri giorni.
Enchiridion della Pace. Volume Vol. 1
| Titolo | Enchiridion della Pace. Volume Vol. 1 |
| Volume | Vol. 1 - Pio X. Giovanni XXIII |
| Curatore | E. Lora |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Strumenti, 28 |
| Editore | EDB |
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| Lingua |
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POT-Creation-Date: 2026-01-28 16:03+0100
PO-Revision-Date:
Last-Translator: Davide Giansoldati |
| Pagine | 1952 |
| Pubblicazione | 04/2004 |
| ISBN | 9788810241127 |

