In un panorama culturale dominato dalla retorica dei media, David Chipperfield rappresenta un fronte di opposizione al diluvio del virtuale, richiamando l'architetto alle sue responsabilità sociali e l'architettura alla rifondazione del concetto di limite. Esponente di una tradizione liberale dell'architettura come pratica umanistica al servizio della collettività, Chipperfield è idiosincraticamente lontano da quell'esasperazione comunicativa che vorrebbe equiparare l'architettura a semplice informazione: l'autorevolezza della sua opera sta nel suo essere rappresentativa di un equilibrio tra idea e realtà che pone al centro la nozione di "ordinario" nella sua duplice accezione di elemento d'ordine e della vita d'ogni giorno.
David Chipperfield. Idea e realtà. Catalogo della mostra (Padova, 19 novembre 2005-19 febbraio 2006). Ediz. italiana e inglese
| Titolo | David Chipperfield. Idea e realtà. Catalogo della mostra (Padova, 19 novembre 2005-19 febbraio 2006). Ediz. italiana e inglese |
| Curatore | G. Leoni |
| Traduttori | D. Brovedani, D. Stanton, C. Zdanski |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Editore | 24 Ore Cultura |
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| Lingua | inglese |
| Pagine | 383 |
| Pubblicazione | 12/2005 |
| ISBN | 9788871795447 |

