Oggi ci troviamo a fare i conti con una cultura universale e allo stesso tempo localmente articolata in termini sia di spazio geografico sia di strati e gruppi di società: la lingua funziona quindi in tanti linguaggi, e così ogni fenomeno di comunicazione diventa un gioco multilaterale. Fra queste numerose isolette, fra questi strati e campi di cultura ci sono altrettanti margini, dei quali dobbiamo renderci conto per registrarli e interpretarli, tanto più che essi vengono sempre trapassati dagli usi culturali. La lingua, del resto, è da intendersi come entità dinamica, mai statica. In particolare, i processi di trasformazione e di interazione dei linguaggi sempre in movimento assumono pregnanza se esaminati in sinergia tanto con i fenomeni migratori quanto con le esperienze di stabilità, di una stabilità, però, che risulta inevitabilmente esposta a costanti e significativi mutamenti d’ambiente. Oltre a evidenziare questo paradosso di lingua e di cambiamento storico, i contributi raccolti in questo volume si coniugano bene anche per costruire un panorama pluridimensionale che porterà il lettore a riflettere sul presente e sul futuro della sua lingua.
Dai margini a dentro, da dentro ai margini. Mappe dei cambiamenti letterari e culturali
| Titolo | Dai margini a dentro, da dentro ai margini. Mappe dei cambiamenti letterari e culturali |
| Curatori | Anna Szirmai, Endre Szkárosi, Norbert Mátyus, Kata Szakál |
| Collana | Civiltà italiana, 23 |
| Editore | Cesati |
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| Pagine | 178 |
| Pubblicazione | 11/2018 |
| ISBN | 9788876677137 |

