"Ancestral Art. A journey towards ourselves" esplora la dimensione universale del culto degli antenati attraverso le forme dell’arte africana, americana indigena, oceanica e precolombiana. Frutto di oltre quarant’anni di ricerca e raccolta da parte di Tiziano Meglioranzi, il volume presenta una selezione di opere appartenenti alla Meglioranzi Art Collection, accompagnata da un’approfondita analisi iconografica e da una riflessione di carattere antropologico.La sezione africana comprende figure Dogon, Ngata e Kongo, in cui l’arte agisce come strumento di guarigione e di giustizia rituale. L’Oceania è rappresentata da sculture del Sepik e di Vanuatu, dove il concetto di mana lega l’energia vitale alla materia vegetale. Le culture precolombiane, dai Maya ai Chancay, testimoniano il ruolo politico e cosmico del culto degli antenati. Accanto alle culture delle Americhe settentrionali e al mondo degli Yup’ik e dei Pueblos, il volume mostra come le pratiche sciamaniche e le rappresentazioni del divino condividano una medesima idea: l’opera d’arte come corpo abitato, capace di permettere il passaggio tra le generazioni.
Ancestral art. A journey towards ourselves
| Titolo | Ancestral art. A journey towards ourselves |
| Curatore | Tiziano Meglioranzi |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Storia dell'arte: stili artistici |
| Editore | Edizioni Zerotre |
| Formato |
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| Lingua | inglese |
| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 10/2025 |
| ISBN | 9788892712911 |

