L’astrologia è da qualche anno al centro di un dibattito che vede in contrapposizione chi la ritiene una truffa da ciarlatani e chi invece ne sostiene l’autorevolezza e l'utilità. Prbabilmente l’astrologia è succube di un pregiudizio che la riconduce a un’idea di magia, un po’ oscura e un po’ finta. Il fatto è che può non essere solo questo. In linea con la missione che i Saggi Pop portano avanti da anni, questo saggio vuole scardinare tutto il pensiero verticale ed escludente alla base di una pratica che, con i giusti strumenti, può diventare uno strumento femminista e trasversale di lotta all’oppressione, di miglioramento di sé e di consapevolezza. L’astrologia può così risultare un sapere descrittivo e non prescrittivo, che permette di osservarsi fuori dai tranelli dell’identità, di riconoscersi esattamente pur cambiando nel tempo, di rivendicare il senso di appartenenza e il significato di scopo, di cercare connessione con le persone attraverso la bellezza delle stelle.
Per un'astrologia transfemminista
| Titolo | Per un'astrologia transfemminista |
| Autore | Astri Amari |
| Prefazione | Rachele Borghi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Collana | Saggi pop |
| Editore | effequ |
| Formato |
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| Pagine | 246 |
| Pubblicazione | 05/2023 |
| ISBN | 9791280263599 |

