La biografia e le memorie familiari rappresentano spesso la scintilla iniziale della ricerca storica. Si parte dall'ambito privato, e si cercano risposte nel passato, si fa appiglio alla memoria, alla storia, intesa come insieme di fatti ma anche come disciplina. Questo percorso a ritroso emerge in modo chiaro e forte dal lavoro di Armando Sestani, figlio e nipote di profughi giuliani che, da Pola e attraverso Taranto, hanno poi trovato a Lucca la meta finale del loro esodo.Una ricerca documentata, ma anche un racconto evocativo di esistenze segnate e di incontri. Un altro passo verso il superamento di quella sorta di "amnestia" che ha accomunato per decenni un po' tutto il paese nella dimenticanza e nella mancanza di attenzione ed empatia verso la storia e il dramma degli italiani esuli. Un libro importante, il terzo della collana del nostro Istituto, la storia, in questo caso, diventa così anche uno strumento per fare giustizia, alle vittime e ai sofferenti.
Esuli a Lucca. I profughi istriani, fiumani e dalmati 1947-56
| Titolo | Esuli a Lucca. I profughi istriani, fiumani e dalmati 1947-56 |
| Autore | Armando Sestani |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | Storie e comunità, 3 |
| Editore | Maria Pacini Fazzi Editore |
| Formato |
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| Pagine | 142 |
| Pubblicazione | 01/2015 |
| ISBN | 9788865504505 |

