Che rapporto c'è tra tempo, io e sentimento? Se guardiamo alla concezione del tempo e della psiche implicita nella teoria warburghiana delle "formule di pathos", c'è ancora spazio per l'indagine kantiana sugli apriori della soggettività? Siamo costretti a rinunciare a qualsiasi forma di critica, di trascendentale e di a priori? O ci sono nell'io forme che resistono alla patologica dissoluzione delle strutture del tempo? Prima ancora: che cos'è, in tutti questi casi, ciò che chiamiamo "io"? All'incrocio tra la critica kantiana, la psicostoria warburghiana e l'estetica lyotardiana, il volume affronta queste domande, con il duplice obiettivo di radicalizzare le obiezioni psicostoriche a Kant e di mostrare in che modo il pensiero critico può rispondere loro. Il risultato è un percorso attraverso alcuni luoghi cruciali del pensiero di Kant, Warburg e Lyotard, in cui le diverse prospettive dei tre autori si incontrano tanto storicamente, quanto teoricamente: al fondo della fraseologia lyotardiana e negli studi kantiani condotti da Warburg tra il 1889 e il 1892, ma anche all'interno della Critica del Giudizio e dell'Opus postumum, dove Kant prende atto dell'essenziale materialità del tempo e si scontra con la necessità di spiegare come in essa abbia luogo l'io.
Contrazioni. Studi sul problema estetico in Kant, Warburg, Lyotard
in uscita
| Titolo | Contrazioni. Studi sul problema estetico in Kant, Warburg, Lyotard |
| Autore | Antonio Branca |
| Collana | Estetica/Mente/Linguaggi |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 254 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791222329611 |

