L'architettura italiana degli anni Venti-Quaranta del Novecento costituisce un caso a sé rispetto al movimento moderno come si è affermato nel resto d'Europa, sia per quanto attiene alle tecniche costruttive sia in riferimento alla relazione con la storia. Il volume offre una chiave di lettura dell'architettura italiana di tale periodo, affrontando la questione dell'urbanistica della città moderna come espressione non meramente quantitativa, ma in grado di esprimere il disegno della città integrata nelle sue diverse componenti. L'obiettivo è fornire strumenti di lettura storico-critica e, nel contempo, una guida metodologico-operativa per affrontare gli interventi di restauro e di utilizzo contemporaneo dei beni del patrimonio costruito in quel periodo. La crescita industriale del nord Italia genera, in particolare in Piemonte, uno sviluppo urbano declinato in modi differenziati, variando dalla prassi del "piccone demolitore" a strategie più sensibili volte a coniugare la conservazione della preesistenza con le esigenze della modernità. È il caso illustrato nella seconda e nella terza parte del volume che vede, nel luogo di Venaria e della sua Reggia, avverarsi la compresenza tra un'industria innovativa di livello europeo, gli insediamenti da questa indotti e la permanenza dell'architettura barocca.
Venaria Reale 1908-1940. La permanenza del passato e la costruzione della città moderna
in uscita
| Titolo | Venaria Reale 1908-1940. La permanenza del passato e la costruzione della città moderna |
| Autore | Antonio Besso-Marcheis |
| Collana | Storia dell'archit. e delle città. Studi |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
|
| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788835175933 |

