Il libro immette il lettore in un mondo magico, che si snoda a livelli quasi sempre alti di tensione psichica, intellettuale e morale che, in modo definitivo, si scioglie solo con le parole conclusive delle memorie che il protagonista compone. L'autore di questo viaggio a ritroso nel tempo, è il nobile e aitante cavaliere provenzale Henri di Ventadorn, che, abbandonato in giovanissima età il castello avito e avventuratosi nella vita cavalleresca, diviene una figura di tutto rispetto, grazie anche alla partecipazione a diverse imprese coi crociati, ma in particolare a quella contro gli albigesi. Proprio nel corso di questa guerra l'occhio vigile dell'Inquisizione, in mano ai monaci domenicani, lo "sceglie" per una missione "santa": recarsi, su commissione dello stesso papa Innocenzo III, in Bulgaria, terra donde trae origine e alimento l'eresia albigese, per catturarne il fondamento dottrinale, il cosiddetto quinto vangelo di San Giovanni, Libro Sacro dei bogomili.
Lo strano cavaliere del libro sacro
| Titolo | Lo strano cavaliere del libro sacro |
| Autore | Anton Donchev |
| Traduttore | A. Fonseca |
| Argomento | Narrativa Narrativa di ambientazione storica |
| Collana | Nadir, 21 |
| Editore | Besa muci |
| Formato |
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| Pagine | 238 |
| Pubblicazione | 09/2014 |
| ISBN | 9788849709551 |

