Santa Gertrude di Helfta (1256-1301/2) ci ha lasciato il testo di sette esercizi spirituali. Qui si ripropone l'ultimo nel quale Gertrude tematizza la coscienza del peccato, del limite e del giudizio finale, ma lo fa nella fede che peccato e limite sono perdonati da Cristo Gesù. La prospettiva ? quella della vita da edificare quaggiù con Lui, in Lui, per Lui, affidandogli il passato, il presente e il futuro. Gertrude non chiede di ripetere la formula di preghiera che ha stilato, ma di riservarsi un giorno per stare con il Signore, nell'esperienza liturgica e fuori di essa, per ritrovare il senso del vivere nella suppletio, vistae superata quando si guarda a sé davanti a Dio e in comunione con Lui, riconoscendosi capaci di gesto contemplativo, non di "pratica religiosa" soltanto.
Gertrude di Helfta e il gesto contemplativo «ultimo». Un'interpretazione dell'esercizio VII
| Titolo | Gertrude di Helfta e il gesto contemplativo «ultimo». Un'interpretazione dell'esercizio VII |
| Autore | Annamaria Valli |
| Argomento | Biografie e storie vere Biografie generali |
| Editore | Nerbini |
| Formato |
|
| Pagine | 122 |
| Pubblicazione | 04/2019 |
| ISBN | 9788864342986 |







