Il crescente interesse che negli ultimi decenni ha riguardato la sfera dell’affect e della corporeità come rappresentazione della soggettività ha trovato uno sviluppo favorevole nel campo della letteratura. Nel caso della letteratura modernista, che ha fatto della psicologia del soggetto e della non linearità narrativa elementi caratterizzanti, l’affect theory si presta a numerose possibili vie di applicabilità attraverso le quali risulta possibile dimostrare il potenziale politico e relazionale dell’affect. Questa ricerca propone un’indagine sull’applicabilità del concetto di affect – come viene definito dalle letture spinoziane portate avanti da Gilles Deleuze e sviluppate, in seguito, da Brian Massumi e da Sara Ahmed – alle relazioni che intercorrono tra le protagoniste nelle opere "HERmione" (1927), "Passing" (1929), "Nightwood" (1936) e "Their Eyes Were Watching God" (1937). Prefazione di Sabrina Vellucci.
Enduring bodies. Politiche degli affetti nel romanzo modernista statunitense
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| Titolo | Enduring bodies. Politiche degli affetti nel romanzo modernista statunitense |
| Autore | Anna Cadoni |
| Prefazione | Sabrina Vellucci |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Editore | Nova Delphi Libri |
| Formato |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9791280097910 |

