Questo volume cerca di colmare un vuoto storiografico relativamente alla Puglia svelando la realtà complessa e dinamica del patrimonio architettonico regionale fortemente caratterizzato da una pratica diffusa, a partire dell'Unità nazionale, di liberazione da sovrammissioni barocche di alcuni monumenti, fra i più emblematici esempi dell'identità regionale di norma individuata nella fase medievale. Studiosi e operatori locali in dialettica con i rappresentanti delle istituzioni centrali danno vita a un tentativo di ricreare un'identità stilistica precisa. Ma dal volume emerge anche che la Puglia costituì spesso un luogo d'elezione per la messa a punto di metodi e principi poi diffusi a livello nazionale: ne è testimonianza, fra l'altro, la costante presenza nella regione, anche in senso professionale, di personaggi come Giacomo Boni o Gustavo Giovannoni. L'intricata successione di interventi piccoli e grandi, desunta da una grande mole di documenti e rilievi, è snodata con un approccio che si mostra consapevole della mutevole realtà dei monumenti; e soprattutto, senza imporre principi interpretativi desunti dalla discussione contemporanea a vicende che fanno capo a contesti di differente natura, nella speranza di contribuire a una storia del restauro che sia innanzitutto indagine scientifica, invece che manipolazione ideologica.
Pietre di Puglia. Il restauro del patrimonio architettonico in terra di Bari tra Ottocento e Novecento
| Titolo | Pietre di Puglia. Il restauro del patrimonio architettonico in terra di Bari tra Ottocento e Novecento |
| Autore | Anita Guarnieri |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Antico/Futuro, 5 |
| Editore | Gangemi Editore |
| Formato |
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| Pagine | 221 |
| Pubblicazione | 04/2008 |
| ISBN | 9788849213362 |

