Autore dalla grandezza controversa e difficile, dal duro e rigoroso profilo, Verga ha consegnato il suo più plausibile messaggio alla sua opera: una personalità, quella verghiana, poco decifrabile all'esterno, virtualmente tutta risolta nella sua ricerca artistica. A Verga scrittore - e scrittore che appartiene di diritto alla grande cultura europea del secondo Ottocento - è dedicato questo volume, che attraversa l’intero suo percorso artistico, rivisitato alla luce dei paradigmi interpretativi degli ultimi anni e del dibattito su modernità, letteratura e realismo. Categoria teorica, quest’ultima, tutt'altro che pacifica, una volta intesa non solo come scuola letteraria, ma come modo generativo della scrittura: in quanto tale declinato dal narratore siciliano in una grande pluralità di esiti e di forme espressive, finalizzati ad attuare la sua spregiudicata e tenace scommessa conoscitiva. Un’operazione artistica tanto originale da apparire inafferrabile, che ha incrociato gli snodi teorici e storico-culturali del dibattito critico novecentesco, e su cui l’interpretazione continua a restituire frammenti di senso precedentemente non avvertiti. La scrittura e la critica sono da intendersi, quindi, come un'endiadi.
Verga. La scrittura e la critica
| Titolo | Verga. La scrittura e la critica |
| Autore | Angela Gigliola Drago |
| Argomento | Poesia e studi letterari Letteratura: storia e critica |
| Collana | Testi e culture in Europa, 25 |
| Editore | Pacini Editore |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 08/2018 |
| ISBN | 9788869953927 |

