La televisione influenza il nostro modo di vestire, di parlare, di votare, di pensare. Eppure pochi ne conoscono i segreti, ne percepiscono le trappole. In casa è l'unico elettrodomestico che fissiamo per ore, col quale parliamo e ci arrabbiamo. Che ci offre spunti per twittare con amici e sconosciuti. È grazie all'immagine che sono diventati volti noti anche i deejay della radio. Ed è grazie a uno smartphone che ora, chi dice "io sono un ispettore di Polizia, lei non è nessuno" finisce in rete e al centro del dibattito. La "Videocrazia" ha aspetti positivi (pochi) e negativi. Ma non la si può ignorare.
Anticorpi alla videocrazia. Note di teorie e tecniche di giornalismo radio-televisivo
| Titolo | Anticorpi alla videocrazia. Note di teorie e tecniche di giornalismo radio-televisivo |
| Autore | Andrea Riscassi |
| Editore | Novecento Media |
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| Pagine | 218 |
| Pubblicazione | 01/2013 |
| ISBN | 9788890804441 |

