Viviamo in una fase storica in cui il potere ha progressivamente cambiato forma, spostandosi da luoghi visibili e riconoscibili - le istituzioni politiche, gli Stati, i centri decisionali tradizionali - verso spazi meno immediatamente percepibili, ma non per questo meno determinanti, come le infrastrutture digitali, le piattaforme tecnologiche e i sistemi algoritmici che regolano in maniera sempre più pervasiva la vita quotidiana di miliardi di persone. L'intelligenza artificiale si colloca al centro di questa trasformazione e non può essere considerata semplicemente come una nuova tecnologia tra le altre. Essa rappresenta, piuttosto, una vera e propria infrastruttura del potere contemporaneo, capace di incidere simultaneamente sull'economia, sulla politica, sul lavoro, sulla produzione della conoscenza e sulla formazione del consenso. Gli algoritmi non si limitano a elaborare dati, selezionano le informazioni a cui accediamo, orientano i nostri comportamenti, influenzano le decisioni collettive e contribuiscono a definire i confini stessi dello spazio pubblico.
Algoritmi del potere. Intelligenza artificiale, colonialismo digitale e nuove disuguaglianze globali
in uscita
| Titolo | Algoritmi del potere. Intelligenza artificiale, colonialismo digitale e nuove disuguaglianze globali |
| Collana | I quaderni del Centro studi Salvador Allende, 5 |
| Editore | Arkadia |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788868517038 |

