Il libro di Kinglake fu lodato e amato da Henry James, Graham Greene, Peter Fleming, Evelyn Waugh, Peter Byron, Paul Theroux, Bruce Chatwin: come dire, il Gotha degli scrittori-viaggiatori dell'Otto-Novecento. Il motivo è forse nel fatto che anziché raccontare semplicemente ciò che vede, Kinglake racconta ciò che prova, ciò che sente. E, grazie al cielo, la sua penna è particolarmente fortunata, il suo stile profondamente piacevole e il suo humor coinvolgente. Dai Balcani a Costantinopoli, a Smirne, a Cipro, poi in Palestina e, proseguendo, nel deserto del Sinai, al Cairo e quindi, sulla via del ritorno, a Damasco, a Beirut e infine sull'altopiano anatolico, per ritornare in Europa: così il giovane e benestante Kinglake compie il tradizionale giro in Oriente, ma il suo libro non è affatto tradizionale o paragonabile ad altri resoconti di viaggio.
Eothen. Viaggio in Oriente
| Titolo | Eothen. Viaggio in Oriente |
| Autore | Alexander W. Kinglake |
| Curatore | A. Brilli |
| Argomento | Casa, hobby, cucina e tempo libero Viaggi e vacanze |
| Collana | L'IPPOGRIFO |
| Editore | Ibis |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 05/2010 |
| ISBN | 9788871643304 |

