Considerata l’esiguità della sua popolazione, sorprende, della Sardegna, il numero in proporzione altissimo di scrittori, siano essi romanzieri, poeti o saggisti, che da anni si affacciano sul palcoscenico nazionale, di frequente riscuotendo anche, più o meno meritatamente, consensi di critica e pubblico. Alessandro Marongiu, sardo, ha spesso recensito per riviste e quotidiani, in qualità di critico letterario, romanzi, racconti, poesie e studi dei suoi corregionali: ed è proprio da qui, dalla sua attività recensoria, che nasce questo libro. Nelle pagine del quale sarà inutile cercare ciò che non può esservi, e cioè il profilo di una fantomatica “nouvelle vague” isolana unitaria, che non esiste se non nella mente di fantasiosi addetti al marketing o di qualcuno (un sardo, evidentemente) in vena di autoesaltazione. Esistono autori, certo, ma quasi ognuno di loro fa isola a sé; ed esistono opere, poi: è soprattutto di queste ultime che si occupa “Scrittori sardi nel terzo millennio”.
Scrittori sardi nel terzo millennio
| Titolo | Scrittori sardi nel terzo millennio |
| Autore | Alessandro Marongiu |
| Collana | Eterotopie |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 122 |
| Pubblicazione | 08/2017 |
| ISBN | 9788857541129 |

