Le lettere in veste di collaboratore destinate a Cernenko, Andropov, Gorbaciov e poi Putin ed Eltsin, che sollecitano la trasformazione radicale della società russa verso il liberalismo; a cominciare dalla libertà di parola. Ma queste istanze significano per l'uomo politico, ancora nel 1991, l'espulsione dal Pcus. Le missive e gli altri documenti riservati qui raccolti (compresi i verbali del tribunale che lo espelle) diventano quindi testimonianza e contributo alla verità storica. Jakovlev, già presidente del Partito Socialdemocratico Russo, è stato l'inventore della "Perestrojka", l'architetto dell'apertura all'Occidente e della rivoluzione nella comunicazione, cambiando di fatto l'immagine del suo paese.
Memoria e avvenire della Russia
| Titolo | Memoria e avvenire della Russia |
| Autore | Aleksandr Jakovlev |
| Traduttore | E. Corti |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | L'alingua, 183 |
| Editore | Spirali (Milano) |
| Formato |
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| Pagine | 430 |
| Pubblicazione | 05/2002 |
| ISBN | 9788877705976 |

