I profondi mutamenti economici, sociali e politici nell’Italia degli anni Sessanta del Novecento investirono anche il sistema universitario. Il volume ripercorre le fasi di questa trasformazione e analizza il ruolo di vari protagonisti, evidenziando i (vani) tentativi di riforma dei governi di centro-sinistra e l’opposizione di alcune componenti accademiche ancora legate a una concezione elitaria. Nonostante tutto, l’università diventò un’istituzione di massa, con una crescita vertiginosa delle immatricolazioni e con studenti di differente estrazione sociale che concepivano l’istruzione superiore in modo diverso rispetto al passato. Sulla scorta di un’ampia e spesso inedita documentazione d’archivio, si approfondiscono inoltre alcuni casi – Padova, Roma, Bari, Abruzzo e Calabria – per verificare le conseguenze della trasformazione nelle singole realtà attraverso lo studio dei rapporti tra i vertici accademici e la classe politica.
L'università di massa in Italia. Una trasformazione senza modernizzazione
| Titolo | L'università di massa in Italia. Una trasformazione senza modernizzazione |
| Autore | Adriano Mansi |
| Argomento | Scienze umane Storia |
| Collana | Le ragioni di Clio, 46 |
| Editore | Pacini Editore |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 10/2024 |
| ISBN | 9791254864371 |

